{"id":1309,"date":"2022-02-06T16:13:21","date_gmt":"2022-02-06T16:13:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.santinopascuzzi.it\/?p=1309"},"modified":"2022-05-01T12:16:41","modified_gmt":"2022-05-01T12:16:41","slug":"la-signora-aquilone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santinopascuzzi.it\/it\/2022\/02\/06\/la-signora-aquilone\/","title":{"rendered":"LA SIGNORA AQUILONE"},"content":{"rendered":"<p>Mentre i raggi del sole illuminavano i prati e i bambini del villaggio giocavano felici, una bimba di nome Ada sedeva triste, accanto alla finestra della sua piccola stanza.<br \/>\nQuella finestra era per lei il suo unico rifugio, l\u2019unica vera gioia della sua vita.<br \/>\nI suoi genitori, che in passato erano stati ricchi e potenti, essendosi trovati in difficolt\u00e0 finanziarie, a causa dei vizi di alcuni componenti della famiglia, avevano deciso di proibire alla piccola Ada di frequentare gli altri bambini del villaggio.<br \/>\nForse essi erano troppo orgogliosi per accettare il loro stato di difficolt\u00e0 o pi\u00f9 semplicemente erano troppo accecati dall\u2019egoismo, cosa che impediva loro di comprendere i veri valori che danno un senso alla vita. Forse per questo motivo, essi avevano deciso che la loro unica figlia Ada avrebbe dovuto passare le sue giornate in casa a studiare e a dare il suo aiuto nelle faccende domestiche, senza frequentare nessuno al di fuori dei componenti della sua famiglia.<br \/>\nSolo nelle giornate di festa la piccola, insieme ai suoi genitori, poteva uscire da casa a prendere una boccata d\u2019aria per le vie del villaggio.<br \/>\nIl tempo sembrava non passare mai per la bambina che, nonostante la sua condizione, aveva sviluppato un carattere dolce e comprensivo. Mai, infatti, aveva inteso dir nulla ai suoi genitori, a proposito di quella, a dir poco strana decisione.<br \/>\nSola nella sua tristezza, la piccola dopo aver studiato sedeva vicino alla sua cara finestra e, socchiudendo gli occhi, iniziava a sognare. Sognava di correre per i prati, di inseguire gli scoiattoli nei boschi, di giocare con le sue amichette e di correre dietro a quegli splendidi aquiloni dai mille colori che, dalla sua stanza, vedeva volare tanto in alto nel cielo. Cos\u00ec, sognando, la piccola Ada, dimenticava, per un istante, la tristezza della sua vita grigia e sempre uguale.<br \/>\nUn giorno, per\u00f2, accadde una cosa incredibile. Mentre la bambina sedeva, come sempre, accanto alla sua finestra, uno degli aquiloni le si avvicin\u00f2 e, delicatamente, la fece salire sulle sue ali, quindi, sospinto da un vento misterioso, inizi\u00f2 a portare la bambina sempre pi\u00f9 in alto, fino a raggiungere la sommit\u00e0 delle nuvole.<br \/>\nQuesto evento straordinario, si ripet\u00e9 pi\u00f9 volte, ad intervalli regolari nel tempo.<br \/>\nDue volte al mese, infatti, il buon aquilone andava a prendere la piccola Ada e la portava lontano dalla sua triste solitudine, nell\u2019azzurro immacolato del cielo. Ada, ormai felice, studiava con sempre pi\u00f9 interesse e amore e, al tempo stesso, aspettava con ansia l\u2019arrivo del suo amico aquilone.<br \/>\nGli anni passarono in fretta e quella bambina, cos\u00ec dolce e solitaria, divenne una brava maestra e mise al mondo degli splendidi bambini che allev\u00f2 con cura ed affetto e che, naturalmente, lasci\u00f2 liberi di correre e giocare per i prati.<br \/>\nUna cosa per\u00f2 rimase immutata negli anni: il rapporto tra Ada ed il suo fido aquilone, che, come faceva in passato, due volte al mese, passava a prendere la sua amica e la portava in giro con s\u00e9.<br \/>\nA differenza di un tempo, per\u00f2, la dolce Ada e il suo amico aquilone non andavano pi\u00f9 a bighellonare e oziare tra le nuvole.<br \/>\nEssi volavano insieme alla ricerca di bambini poveri e tristi ai quali regalare l\u2019ebbrezza di un magico volo e un pizzico di gioia e di felicit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mentre i raggi del sole illuminavano i prati e i bambini del villaggio giocavano felici,<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":1360,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[126,157],"tags":[],"class_list":["post-1309","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-favole","category-favole-2"],"views":104,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.santinopascuzzi.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1309","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.santinopascuzzi.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.santinopascuzzi.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santinopascuzzi.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santinopascuzzi.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1309"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.santinopascuzzi.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1309\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santinopascuzzi.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1360"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.santinopascuzzi.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1309"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santinopascuzzi.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1309"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santinopascuzzi.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1309"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}