{"id":1326,"date":"2022-02-06T16:25:51","date_gmt":"2022-02-06T16:25:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.santinopascuzzi.it\/?p=1326"},"modified":"2022-05-01T12:41:43","modified_gmt":"2022-05-01T12:41:43","slug":"il-grande-orologio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santinopascuzzi.it\/it\/2022\/02\/06\/il-grande-orologio\/","title":{"rendered":"IL GRANDE OROLOGIO"},"content":{"rendered":"<p>Viveva un tempo in una baita, in mezzo ad una sterminata foresta, un vecchio orologiaio.<br \/>\nDa sempre, la sua unica grande passione era stata quella di giocare con lo scorrere del tempo. Egli aveva passato la maggior parte della sua vita a costruire orologi. Erano tantissimi, delle pi\u00f9 strane fogge e sincronizzati su tutti i fusi orari a lui conosciuti.<br \/>\nLa sua passione gli aveva permesso di vivere dignitosamente, ma gli aveva creato anche molti problemi: infatti, se \u00e8 vero che negli anni chi aveva avuto bisogno di un orologio si era sempre rivolto a lui, \u00e8 anche vero che, sia per la sua mania per gli orologi sia per la decisione di vivere da solo in mezzo alla foresta, il vecchio orologiaio era sempre stato considerato un po\u2019 matto ed era sempre stato trattato come tale dai suoi concittadini, anche se essi avevano nutrito per lui sempre un grande affetto e non avevano mai permesso a nessuno di fargli del male.<br \/>\nDa un po\u2019 di tempo per\u00f2, i giovani del paese erano sempre meno rispettosi nei riguardi degli anziani e soprattutto nei riguardi del vecchio orologiaio, verso il quale sembravano nutrire una immotivata ostilit\u00e0. Molti scherzi, a volte anche un po\u2019 pesanti, si erano ripetuti nei riguardi dell\u2019orologiaio e per questo motivo, l\u2019uomo negli ultimi tempi stava sempre un po\u2019 all\u2019erta, nel timore di dover subire qualche azione cattiva da parte dei giovani.<br \/>\nE cos\u00ec infatti accadde che, un giorno, tornando dal villaggio, vide del fumo che si alzava dalla sua capanna. Corse a perdifiato pensando ad un incendio, ma giunto nei pressi si accorse che erano stati i giovinastri a provocare il fumo, accendendo delle sterpaglie vicino al suo orto. Ripresosi dalla lunga corsa, inizi\u00f2 ad urlare contro i giovani che nel frattempo se la ridevano da un\u2019altura poco lontana.<br \/>\nFerito dallo scherzo, ma soprattutto dalle loro risate, il vecchio gli lanci\u00f2 contro alcune pietre riuscendo in un paio di lanci a colpire un bersaglio. I giovani fuggirono via, giurando vendetta contro l\u2019orologiaio. Nei giorni seguenti essi si appostarono in un luogo poco distante dalla baita da dove potevano studiare i movimenti del vecchio e preparare la loro vendetta, che puntualmente avvenne.<br \/>\nUn pomeriggio in cui il vecchio si era recato in paese per consegnare alcuni pezzi, essi entrarono furtivamente nella baita e distrussero molti dei suoi orologi!<br \/>\nQuando al suo ritorno, il vecchio vide i pezzi dei suoi orologi sparsi per la bottega, rimase senza parole. Egli sedette accanto alle molle e agli ingranaggi per ore, cercando di capire se fosse stato possibile riparare qualche pezzo per ricostruire i suoi cari orologi, cosa che parzialmente avvenne. Dopo questo episodio egli divenne sempre pi\u00f9 cupo, smise di andare al villaggio e si isol\u00f2 dal resto della comunit\u00e0. Un giorno avvenne che il re della contea decise di recarsi in visita presso il piccolo villaggio e di offrire in dono ai giovani sudditi del villaggio la possibilit\u00e0 di studiare nella capitale del regno.<br \/>\nIl re era un appassionato di orologi e in ogni suo viaggio non mancava mai una visita alla locale torre dell\u2019orologio, che solitamente era posta nella piazza centrale del paese. L\u2019orologio del villaggio per\u00f2 era guasto da tempo e nessuno aveva mai pensato a farlo riparare, anche perch\u00e9 c\u2019era una sola persona in grado di farlo, il vecchio orologiaio.<br \/>\nDopo lunghi conciliaboli e discussioni, alcune tra le persone pi\u00f9 in vista del paese decisero di recarsi dall\u2019orologiaio per spiegargli la cosa dicendogli che, per il bene dei giovani della comunit\u00e0, sarebbe stato importante provvedere alla riparazione dell\u2019orologio.<br \/>\nIl vecchio dopo averci pensato un po\u2019 accett\u00f2; a una condizione per\u00f2, i giovani del paese avrebbero dovuto fargli da assistenti durante tutta la durata del lavoro.<br \/>\nE cos\u00ec avvenne, per sei giorni e sei notti il vecchio ed i suoi assistenti restarono chiusi nella torre dell\u2019orologio, mentre fuori tutto il paese era in trepidante e fiduciosa attesa. Ogni tanto si sentivano schiamazzi, risate e varie voci provenienti dalla torre e tutti cercavano di indovinarne o comprenderne il significato. Fino a che a qualcuno nella piazza antistante non parve di sentire il magico suono del grande orologio della torre.<br \/>\nIn quello stesso istante dalla porta centrale uscirono, abbracciati e felici, i giovani e il vecchio orologiaio. L\u2019orologio del paese aveva ricominciato a battere il tempo e tutti gli abitanti erano al culmine della felicit\u00e0.<br \/>\nIl giorno seguente, arriv\u00f2 in visita il re ed egli, rimase talmente affascinato dagli ingranaggi dell\u2019orologio, che volle a tutti i costi conoscere l\u2019uomo che lo aveva riparato. Il re si rec\u00f2 nella foresta a far visita al vecchio orologiaio e quando vide la sua collezione di orologi, si entusiasm\u00f2 come un bambino e volle studiare e capire i vari meccanismi e ingranaggi costruiti dal vecchio.<br \/>\nAlla fine, prima di andar via, propose all\u2019orologiaio di andare a vivere a corte con il ruolo di primo orologiaio del regno. Il vecchio, tra lo stupore generale, declin\u00f2 l\u2019invito: \u201cSire\u201d disse, \u201cNon potrei abbandonare i miei cari orologi neppure per un giorno e non potrei vivere neanche per un minuto senza ascoltare il suono dello scorrere del tempo\u201d.<br \/>\nIl re, commosso dall\u2019amore dell\u2019uomo verso gli orologi, decise di assegnargli una rendita mensile e di nominarlo Maestro del Regno, titolo, questo ambito e desiderato da tutti gli abitanti della contea.<br \/>\nIl vecchio ringrazi\u00f2: egli poteva continuare a vivere con i suoi cari orologi rispettato e riverito dagli altri abitanti del paese.<br \/>\nIl re per\u00f2 continu\u00f2 a far visita al vecchio orologiaio, impegnandosi spesso in lunghe dissertazioni con lui che avevano per oggetto gli ingranaggi e i meccanismi atti a misurare il tempo.<br \/>\n\u201cE i giovani\u201d, direte voi?<br \/>\nEbbene essi andarono in citt\u00e0 e frequentarono la scuola di fisica e teoria del tempo.<br \/>\nDivennero dei grandi orologiai e girarono per la contea, ammirati e riveriti da tutti, a dar sfoggio delle loro conoscenze.<br \/>\nNon dimenticarono mai per\u00f2 il loro primo grande maestro con il quale, un paio di volte all\u2019anno, in presenza del re, discutevano dei progressi della scienza e delle tecniche di misurazione del tempo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Viveva un tempo in una baita, in mezzo ad una sterminata foresta, un vecchio orologiaio.<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":1431,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[126,157],"tags":[],"class_list":["post-1326","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-favole","category-favole-2"],"views":110,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.santinopascuzzi.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1326","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.santinopascuzzi.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.santinopascuzzi.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santinopascuzzi.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santinopascuzzi.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1326"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.santinopascuzzi.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1326\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santinopascuzzi.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1431"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.santinopascuzzi.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1326"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santinopascuzzi.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1326"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santinopascuzzi.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1326"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}