{"id":1335,"date":"2022-02-06T16:31:18","date_gmt":"2022-02-06T16:31:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.santinopascuzzi.it\/?p=1335"},"modified":"2022-05-01T14:30:10","modified_gmt":"2022-05-01T14:30:10","slug":"la-foca-maestra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santinopascuzzi.it\/it\/2022\/02\/06\/la-foca-maestra\/","title":{"rendered":"LA FOCA MAESTRA"},"content":{"rendered":"<p>Nelle immense distese di ghiaccio, ai confini del globo terrestre, viveva un\u2019allegra famigliola di foche.<br \/>\nIl bianco lucente della luce polare illuminava le foche durante le lunghe giornate che esse passavano allegramente tra immersioni nei ghiacci a caccia di pesci e lunghe passeggiate sulla banchisa. A volte era solo uno dei membri della famiglia a occuparsi della caccia, altre volte tutti i componenti partecipavano alle immersioni.<br \/>\nUn giorno apparvero sulla banchisa delle strane figure; erano curiosi animali che camminavano su due zampe e avevano in mano degli attrezzi lunghi e appuntiti. Il bianco candore della banchisa polare sembrava macchiato dalla presenza di questi nuovi animali e la famigliola era molto turbata da loro.<br \/>\nLa grande foca maestra sosteneva di aver sentito parlare di questi animali, di aver sentito che amavano cacciare tutti quanti gli altri animali del mondo, foche incluse.<br \/>\n\u00abPerch\u00e9 mai cacciano anche noi\u00bb, chiese una piccola foca.<br \/>\n\u00abE\u2019 soprattutto di voi cuccioli che vanno a caccia\u00bb, rispose la foca maestra, \u00abpare che usino le vostre pelli per riscaldarsi quando arriva la stagione fredda\u00bb.<br \/>\nI cuccioli rimasero molto spaventati da questa risposta. \u00abMeglio cos\u00ec\u00bb, pens\u00f2 tra s\u00e9 e s\u00e9 la foca maestra, \u00abin questo modo forse eviteranno di cacciarsi in qualche pasticcio\u00bb.<br \/>\nIl tempo passava e gli strani animali continuavano ad aggirarsi guardinghi tra i ghiacci della banchisa, impedendo cos\u00ec alle foche di riprendere le passeggiate e le battute di caccia. Essi, inoltre, erano sempre pi\u00f9 invadenti e ogni giorno facevano dei fori nel ghiaccio e vi inserivano i loro strani oggetti acuminati.<br \/>\nLa foca maestra decise allora di intervenire per riportare la calma nella sua famigliola; con fare sicuro attravers\u00f2 uno dei fori che gli animali avevano fatto e uscendo si posizion\u00f2 in un posto ben visibile della banchisa. Gli animali a due zampe corsero immediatamente verso la foca circondandola, ma grande fu la loro meraviglia quando udirono la foca parlare ed esprimersi nella loro lingua.<br \/>\n\u00abA cosa serve questa vostra caccia\u00bb, disse la foca, \u00abstate forse morendo di fame? Posso procurarvi del pesce se volete\u00bb.<br \/>\nGli strani animali restarono di sasso alle parole della foca che continu\u00f2 il suo discorso dicendo loro: \u00abCi\u00f2 che lancerete con le vostre mani, torner\u00e0 da voi colpendovi inesorabilmente. Quando raccogliete i frutti della terra e poi piantate dei nuovi semi, agite con giustizia, ma quando uccidete degli animali indifesi, non per nutrirvi ma per brama di ricchezza e vanit\u00e0, non fate altro che provocare una grande ferita alla natura. Ci\u00f2 che volete farci non porter\u00e0 in voi un senso di quiete e di pace ma solo una cieca e inutile violenza. Tornate alle vostre dimore e portate con voi l\u2019immagine dei ghiacci, del mare di questa banchisa, il fragoroso suono del vento, non macchiate il candore della neve versando inutilmente del sangue\u00bb.<br \/>\nGli uomini terrorizzati udirono davvero il sibilo imperioso del vento che accompagnava quella strana foca mentre essa ridiscendeva attraverso il buco nel mare sottostante la banchisa.<br \/>\nIl giorno seguente, dopo aver passato l\u2019intera notte a parlare e a guardarsi increduli l\u2019un l\u2019altro, essi partirono e promisero a s\u00e9 stessi che non avrebbero mai pi\u00f9 cacciato animali indifesi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nelle immense distese di ghiaccio, ai confini del globo terrestre, viveva un\u2019allegra famigliola di foche.<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":1343,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[126,157],"tags":[],"class_list":["post-1335","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-favole","category-favole-2"],"views":127,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.santinopascuzzi.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1335","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.santinopascuzzi.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.santinopascuzzi.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santinopascuzzi.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santinopascuzzi.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1335"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.santinopascuzzi.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1335\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santinopascuzzi.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1343"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.santinopascuzzi.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1335"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santinopascuzzi.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1335"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santinopascuzzi.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1335"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}